
Le malattie cardiovascolari continuano a rappresentare la principale causa di mortalità e disabilità nel mondo e in Italia. Eppure, una parte significativa di questi eventi può essere prevenuta attraverso stili di vita corretti, diagnosi precoce e monitoraggio costante dei fattori di rischio. È su questo presupposto che torna anche a Catania “Cardiologie Aperte 2026”, l’iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore, giunta alla ventesima edizione.
Fino al 15 febbraio, in occasione di San Valentino, gli specialisti della Cardiologia con UTIC dell’ARNAS Garibaldi-Nesima saranno gratuitamente a disposizione dei cittadini della provincia etnea per offrire consulenze cardiologiche telefoniche e informazioni sui principali rischi per la salute del cuore.
Consulenze gratuite e informazione per i cittadini
Da lunedì 9 a venerdì 13 febbraio, nelle fasce orarie 10:00–12:00 e 14:00–16:00, i cittadini potranno contattare il numero verde 800 05 22 33 per porre domande e ricevere indicazioni direttamente dai cardiologi dell’ospedale Garibaldi-Nesima. Un servizio che punta a colmare dubbi, orientare verso controlli mirati e promuovere una cultura diffusa della prevenzione.
L’edizione 2026 pone particolare attenzione su temi di grande rilevanza clinica e sociale: fibrillazione atriale, cardioncologia e differenze di genere, cardiopatie in gravidanza, scompenso cardiaco e prevenzione dei fattori di rischio modificabili, con un focus specifico sulle dislipidemie.
Gulizia: “La prevenzione salva vite”
Il professor Michele Gulizia, direttore della Cardiologia del Garibaldi-Nesima e past president della Fondazione per il Tuo cuore, sottolinea come la prevenzione rappresenti oggi lo strumento più efficace per ridurre eventi acuti e complicanze a lungo termine.
Secondo Gulizia, una quota rilevante di patologie cardiovascolari può essere evitata intervenendo su alimentazione, attività fisica, controllo del peso, stop al fumo e moderazione nel consumo di alcol. A questi elementi si affiancano il monitoraggio periodico di pressione arteriosa, colesterolo e glicemia, fondamentali per individuare precocemente situazioni a rischio.
Particolare attenzione viene dedicata alle dislipidemie, alterazioni dei livelli di colesterolo e trigliceridi che favoriscono l’aterosclerosi e aumentano il rischio di infarto e ictus. In Italia, circa il 60% della popolazione presenta valori elevati senza esserne consapevole, anche perché la condizione spesso non dà sintomi evidenti.
Cardioncologia e medicina personalizzata
Un altro ambito centrale è la cardioncologia, disciplina che studia gli effetti delle terapie oncologiche sul sistema cardiovascolare. I progressi nella cura dei tumori hanno migliorato la sopravvivenza dei pazienti, ma alcune terapie possono avere ripercussioni sul cuore. Per questo, la collaborazione tra oncologi e cardiologi diventa essenziale per garantire cure efficaci senza compromettere la salute cardiovascolare.
La prevenzione, spiegano gli specialisti, deve essere sempre più personalizzata: considerare il paziente nella sua globalità, valutare patologie correlate e costruire percorsi diagnostici mirati.
Screening e iniziative sul territorio
L’impegno dell’ARNAS Garibaldi proseguirà anche nei mesi successivi. Dal 20 al 22 aprile, in piazza Università a Catania, sarà presente il Truck della Banca del Cuore per eseguire screening cardiologici gratuiti, dalle 9 alle 19.
Il direttore generale dell’ARNAS, Giuseppe Giammanco, evidenzia come le campagne di screening abbiano già dimostrato la loro efficacia: in occasione delle precedenti edizioni, numerosi cittadini hanno scoperto anomalie cardiovascolari di cui non erano a conoscenza, tra cui fibrillazione atriale e pregressi infarti.
Investire nella prevenzione per un futuro più sano
Cardiologie Aperte 2026 si conferma un appuntamento fondamentale per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute del cuore. Investire nella prevenzione significa migliorare qualità e aspettativa di vita, ridurre i costi sanitari e costruire comunità più consapevoli.










