sudsalute_logo
sudsalute_logo

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Ben-essere la nostra missione

imgi_2_sudpalermo-nero
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Vaccinazione pediatrica, oggi, sabato 12 settembre nuovo appuntamento all’Oratorio Salesiano Don Bosco-SaletteCarenza di sangue, dal Policlinico “Rodolico” un nuovo appello ai donatori“Muoversi con cuore e cervello”: ad Acireale fisioterapia e prevenzione contro ictus e malattie cardiovascolari“Umbertata 2026”: anche l’associazione San Marco donatori volontari sangue risponde presenteVaccinazioni pediatriche, l’Asp di Catania rafforza la rete con scuole, servizi educativi e ComuniCaltanissetta, il basket diventa cura e memoria: 108 giovani in campo per Francesco Avanzato

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

redazione@sudsalute.it

direttore@sudsalute.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Alzheimer, negli Stati Uniti via libera al test del sangue dai 40 anni

2026-08-25 06:00

Redazione

Notizie, Ricerca e Innovazione, alzheimer,

Alzheimer, negli Stati Uniti via libera al test del sangue dai 40 anni

PrecivityAD2 individua la probabilità di placche amiloidi nei pazienti con disturbi cognitivi

xog8aeztk1m6kiftln3kvqw2akdg1e5jlqdrziiq_srep5xmh8xzrxkmotomy5yra46ukqy1xlsjcfdtm8ideindcbl6nli3ms9fblag_wk416yrdtjjltmhbj1cprv98gqwibhzy9jbadqoeajpts4k1yeydmcokv6jjqa_eclhqakd3ydmv6rcvcfg7yn1.jpeg

Un semplice prelievo di sangue potrà contribuire alla diagnosi dell’Alzheimer anche nei pazienti più giovani. La Food and Drug Administration statunitense ha autorizzato l’immissione in commercio di PrecivityAD2, il primo test di questo tipo indicato per adulti dai 40 anni che presentano segni o sintomi di deterioramento cognitivo.

 

L’esame non diagnostica autonomamente la malattia, ma aiuta gli specialisti a individuare la presenza di placche amiloidi nel cervello, uno dei principali indicatori biologici associati all’Alzheimer. Il risultato deve essere interpretato insieme alla storia clinica, ai test cognitivi e agli altri accertamenti prescritti dal medico.

 

PrecivityAD2 misura nel plasma due rapporti tra biomarcatori: beta-amiloide 42/40 e p-tau217/np-tau217. I dati vengono elaborati attraverso un algoritmo che produce un punteggio da 0 a 100, indicativo della probabilità di patologia amiloide.

 

Nello studio clinico condotto su 1.142 persone con sintomi di declino cognitivo, un risultato positivo ha mostrato un valore predittivo del 97,6%, mentre quello negativo ha raggiunto il 93,1%, rispetto agli esami di riferimento come PET amiloide e analisi del liquido cerebrospinale. I dati sono stati diffusi da C2N Diagnostics, azienda produttrice del test.

 

Il vantaggio principale è la possibilità di ridurre, nei casi appropriati, il ricorso a procedure più costose o invasive, come la PET cerebrale e la puntura lombare. L’esame potrà inoltre favorire diagnosi più tempestive, importanti soprattutto oggi che sono disponibili terapie rivolte alle fasi iniziali della malattia.

 

Occorre tuttavia evitare interpretazioni scorrette: il test non è destinato alla popolazione senza sintomi, non consente di prevedere con certezza chi svilupperà l’Alzheimer e non può essere acquistato o interpretato autonomamente. Deve essere richiesto da un professionista sanitario esperto nella valutazione dei disturbi cognitivi.

 

L’Alzheimer’s Association ha definito l’autorizzazione un nuovo passo verso strumenti diagnostici più accessibili, sottolineando che si tratta del primo test ematico autorizzato negli Stati Uniti per pazienti sintomatici a partire dai 40 anni. La versione approvata dalla FDA dovrebbe essere resa disponibile sul mercato statunitense entro la fine del 2026.

 

Il provvedimento riguarda gli Stati Uniti e non equivale automaticamente all’autorizzazione o alla disponibilità del test in Italia e nell’Unione europea.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Sudsalute è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_36_salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

La tua pubblicità su SudSalute passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta