
Una comunicazione immediata con le forze dell’ordine, capace di ridurre al minimo i tempi necessari per chiedere aiuto in caso di aggressione. È la nuova misura di sicurezza predisposta dall’Azienda ospedaliera per l’Emergenza Cannizzaro di Catania dopo i recenti episodi di violenza verificatisi nei reparti di Rianimazione e Pronto Soccorso.
Il sistema tecnologico è stato già realizzato ed è attualmente sottoposto alle operazioni di collaudo. Una volta entrato in funzione, metterà in collegamento diretto le tre aree ospedaliere considerate maggiormente esposte con le forze dell’ordine, consentendo l’attivazione di allarmi prioritari senza passaggi intermedi.
L’obiettivo è duplice: assicurare una risposta più rapida in caso di pericolo e creare un deterrente nei confronti di chi trasforma gli spazi destinati all’assistenza in luoghi di tensione e violenza.
La condanna della Direzione generale
Ad annunciare l’imminente attivazione del dispositivo è stata la Direzione generale del Cannizzaro, che ha espresso solidarietà al personale medico, infermieristico e di supporto coinvolto negli ultimi episodi.
«Le aggressioni fisiche e verbali che si sono consumate all’interno della nostra struttura meritano la più dura condanna – afferma il direttore generale Salvatore Giuffrida –. Nulla può giustificare gli atti di violenza nelle strutture sanitarie, che garantiscono senza sosta il diritto alla salute di tutti».
Il vertice aziendale ribadisce una linea di assoluta fermezza: «L’Azienda non è disposta a tollerare alcuna forma di prevaricazione ed è impegnata a garantire la tutela dell’incolumità del personale e, con esso, di tutti i pazienti».
Allarmi prioritari e tempi di intervento ridotti
Il progetto punta a superare i normali passaggi telefonici previsti per richiedere soccorso. In caso di emergenza, l’allarme proveniente dalle aree individuate come più vulnerabili potrà essere trasmesso direttamente alle forze dell’ordine, rendendo più tempestivo l’intervento.
Secondo quanto anticipato dall’Azienda, il sistema dovrebbe rappresentare anche un segnale concreto nei confronti di quanti ritengono di poter esercitare minacce, intimidazioni o violenza all’interno dell’ospedale. I dettagli tecnici e operativi saranno illustrati pubblicamente dopo il completamento del collaudo.
La vicinanza agli operatori sanitari
Accanto al rafforzamento delle misure di sicurezza, la Direzione strategica ha rivolto un ringraziamento ai professionisti che continuano a garantire l’assistenza quotidiana nonostante la pressione alla quale sono sottoposti.
Un impegno reso ancora più gravoso dall’attuale periodo, caratterizzato dalle numerose emergenze e dall’elevato carico di lavoro che interessa i reparti più delicati.
La risposta del Cannizzaro vuole quindi andare oltre la solidarietà espressa dopo gli episodi di violenza. Con il nuovo collegamento diretto alle forze dell’ordine, l’Azienda punta a tradurre la tutela del personale in uno strumento operativo, rapido e immediatamente attivabile.









