
“Un gesto che non ha stagione”. È un messaggio semplice e diretto quello scelto per il nuovo spot della campagna di comunicazione istituzionale dedicata alla donazione del sangue, promossa dalla Prefettura e dall’Asp di Catania.
L’iniziativa, nata dalla volontà del prefetto di Catania Pietro Signoriello e condivisa dal direttore generale dell’Asp di Catania Giuseppe Laganga Senzio, rinnova l’impegno congiunto delle due istituzioni per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di un gesto che può contribuire concretamente a salvare vite e che non può fermarsi con l’arrivo dell’estate.
Proprio durante i mesi estivi, infatti, mantenere costante la disponibilità di sangue assume particolare importanza. Ospedali e servizi sanitari continuano a garantire l’assistenza ai pazienti che necessitano di trasfusioni e poter contare su scorte adeguate di sangue ed emocomponenti è fondamentale per sostenere l’attività del sistema trasfusionale.
Lo spot dell’estate 2026 rappresenta la quinta tappa della campagna istituzionale, avviata nell’estate dello scorso anno e successivamente riproposta in occasione del Natale, delle festività di Sant’Agata e della Pasqua.
Protagonista, ancora una volta, è Ruggero Sardo, volto della campagna fin dal suo esordio. Una presenza scelta per assicurare riconoscibilità e continuità a un percorso di sensibilizzazione che punta a mantenere alta l’attenzione sul valore della donazione durante tutto l’anno.
L’appello è rivolto sia ai donatori abituali, affinché continuino a garantire il proprio contributo anche nel periodo estivo, sia a chi non ha ancora compiuto questo gesto e potrebbe scegliere di avvicinarsi per la prima volta alla donazione.
Per donare occorre essere in buone condizioni di salute e possedere i requisiti previsti dalla normativa. In linea generale, la fascia di età è compresa tra 18 e 65 anni, con specifiche possibilità e valutazioni mediche previste per alcune categorie di donatori. L’idoneità viene comunque sempre accertata dal personale sanitario prima della donazione.
È possibile rivolgersi ai Servizi trasfusionali dell’Asp di Catania e delle aziende ospedaliere cittadine, ai punti di raccolta presenti sul territorio e alle associazioni dei donatori.
Ed è proprio alle associazioni che va riconosciuto un ruolo fondamentale: attraverso la loro presenza capillare rappresentano ogni giorno un punto di riferimento per i donatori e contribuiscono a costruire e diffondere la cultura del dono.
Determinante anche il contributo degli organi di informazione, chiamati a mantenere viva l’attenzione su un tema di grande rilevanza sanitaria e sociale.
Perché la necessità di sangue non va in vacanza. E la solidarietà non ha stagione.









