
Temperature elevate, rischio incendi e possibili conseguenze sulla salute della popolazione. In vista dell'ondata di calore prevista per lunedì 20 luglio e del bollettino della Protezione Civile regionale che segnala condizioni di particolare criticità anche per Catania, l'Amministrazione comunale ha attivato un piano straordinario di assistenza destinato soprattutto alle persone più vulnerabili.
L'iniziativa, promossa dal Comune di Catania in collaborazione con la Città Metropolitana e con il sistema del volontariato sociale e della Protezione Civile, punta a prevenire i rischi sanitari legati alle alte temperature, che possono provocare disidratazione, colpi di calore, abbassamenti di pressione, scompensi cardiovascolari e un aggravamento delle patologie croniche, soprattutto nelle persone anziane, nei bambini, nei soggetti fragili e in chi assume particolari terapie farmacologiche.
Su disposizione dell'assessore comunale alla Protezione Civile, Daniele Bottino, d'intesa con il sindaco Enrico Trantino, sarà rafforzato il presidio sul territorio. Nelle principali piazze cittadine, lungo via Etnea e in altre aree particolarmente frequentate saranno attivati punti di assistenza dove verranno distribuite bottigliette d'acqua alla popolazione per favorire una corretta idratazione durante le ore più calde della giornata.
In sinergia con il consigliere delegato della Città Metropolitana, Alessandro Campisi, saranno inoltre allestiti spazi climatizzati destinati ad accogliere le persone in difficoltà. All'interno delle aree di ristoro saranno disponibili bevande e sarà possibile trovare refrigerio nei momenti di maggiore criticità.
Particolare attenzione sarà rivolta alle persone senza dimora. L'assessorato comunale ai Servizi Sociali, guidato da Serena Spoto, insieme agli operatori dell'Unità di Strada "Il Mosaico", intensificherà gli interventi di assistenza mantenendo aperti i dormitori di via Eredia e via Stazzone, oltre alla struttura a bassa soglia di via Plaia, così da garantire accoglienza e protezione durante l'emergenza.
Dal punto di vista sanitario, le autorità ricordano che durante le ondate di calore è fondamentale bere frequentemente anche in assenza dello stimolo della sete, evitare bevande alcoliche e zuccherate, consumare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura e limitare l'attività fisica nelle fasce orarie comprese tra le 11 e le 18. È inoltre consigliato indossare abiti chiari e leggeri, utilizzare cappelli e occhiali da sole quando si esce e trascorrere il maggior tempo possibile in ambienti climatizzati o ben ventilati.
Un'attenzione particolare deve essere riservata agli anziani che vivono soli, ai bambini piccoli, alle donne in gravidanza e ai pazienti affetti da malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o metaboliche, categorie maggiormente esposte alle complicanze provocate dal caldo intenso. In presenza di sintomi come forte mal di testa, nausea, confusione, vertigini, febbre elevata o perdita di coscienza è necessario contattare immediatamente i servizi di emergenza.
Con il piano straordinario attivato per la giornata di lunedì, il Comune punta dunque a rafforzare la rete di assistenza sul territorio, coniugando interventi di protezione civile, servizi sociali e misure di prevenzione sanitaria per ridurre gli effetti dell'ondata di calore e tutelare la salute dei cittadini più fragili.









