
Prosegue il confronto tra la Direzione Generale dell'Asp di Catania e la Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) nell'ambito della procedura di raffreddamento e conciliazione avviata dopo la proclamazione dello stato di agitazione da parte dell'Assemblea generale dei lavoratori.
L'incontro, svoltosi ieri presso la sede dell'Azienda sanitaria, ha rappresentato un nuovo momento di dialogo tra le parti, con l'obiettivo di affrontare le questioni alla base della vertenza e individuare un percorso condiviso di confronto.
Per l'Asp di Catania erano presenti il direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, il direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede, il direttore amministrativo Tamara Civello e la direttrice dell'UOC Risorse Umane Roberta La Rocca. La RSU era rappresentata dal presidente Enzo Maggiore, dal vicepresidente Claudia Lopis e dal segretario Andrea Santangelo.
Nel corso della riunione la Direzione Generale ha illustrato le determinazioni adottate sui temi al centro della vertenza, fornendo chiarimenti sulle iniziative intraprese dall'Azienda.
Pur mantenendo posizioni differenti su alcuni degli argomenti affrontati, il confronto ha consentito di registrare un passo avanti nel dialogo tra le parti. La RSU ha preso atto delle comunicazioni ricevute e ha espresso la disponibilità a proseguire il percorso di confronto nell'ambito della prossima riunione della Delegazione Trattante.
Nel prossimo incontro saranno approfonditi i contenuti del regolamento sull'orario di lavoro e successivamente saranno esaminati gli altri punti inseriti nella piattaforma sindacale.
La Direzione Generale dell'Asp di Catania ha ribadito la volontà di proseguire il confronto nelle sedi previste dal sistema delle relazioni sindacali, confermando l'impegno dell'Azienda a garantire il pieno rispetto delle norme vigenti, delle disposizioni contrattuali e delle prerogative riconosciute alle parti, nella prospettiva di un dialogo costruttivo finalizzato alla ricerca di soluzioni condivise.









