
Con l'arrivo delle alte temperature e l'aumento dei rischi legati alle ondate di calore, il Ministero della Salute rafforza gli strumenti di prevenzione e assistenza rivolti alla popolazione.
Da lunedì 22 giugno è infatti attivo il numero di pubblica utilità 1500, realizzato in collaborazione con l'Inail, per fornire informazioni, supporto e orientamento ai cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili e maggiormente esposte agli effetti del caldo.
Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17, esclusi i giorni festivi, e rappresenta un punto di riferimento per chi necessita di indicazioni sui comportamenti da adottare durante i periodi di temperature elevate, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici.
Attraverso il numero verde, i cittadini possono ricevere consigli utili per prevenire i disturbi causati dal caldo, informazioni sui servizi attivati da Regioni e Comuni e un servizio di counseling medico-sanitario.
Particolare attenzione viene riservata anche ai lavoratori che svolgono attività all'aperto e che, durante i mesi estivi, risultano particolarmente esposti ai rischi derivanti dall'esposizione prolungata al sole e alle alte temperature.
Non solo caldo. Il servizio 1500 offre infatti supporto anche per la prevenzione delle malattie trasmesse dagli insetti, un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto crescente rilevanza sanitaria.
Gli operatori forniscono informazioni sui rischi connessi a patologie come West Nile, Dengue ed encefalite da zecche, illustrando i sintomi da monitorare e i comportamenti da adottare in caso di sospetto contagio.
L'iniziativa si inserisce all'interno del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero della Salute.
Le autorità sanitarie ricordano inoltre l'importanza di adottare comportamenti corretti durante le giornate più calde: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenere una corretta idratazione, privilegiare ambienti freschi e ventilati e prestare particolare attenzione a bambini, anziani e persone affette da patologie croniche.
La prevenzione resta infatti l'arma più efficace per ridurre gli effetti delle ondate di calore e affrontare in sicurezza un'estate che si preannuncia ancora una volta caratterizzata da temperature elevate e fenomeni climatici estremi.









