
Ogni donazione è una possibilità di vita. Dietro una trasfusione di sangue, un trapianto di organi o la donazione di midollo osseo si nasconde una scelta che può cambiare il destino di una persona e della sua famiglia. Per questo motivo informare, sensibilizzare e promuovere una cultura della donazione consapevole rappresenta oggi una delle sfide più importanti per il sistema sanitario e per il mondo del volontariato.
Con questo obiettivo nasce "Donare per Vivere: Prospettive e Responsabilità", il convegno pubblico in programma sabato 20 giugno alle ore 18.00 presso l'Atrio Comunale di Piazza Principe di Napoli a Modica, promosso da Avis Modica e Avis Provinciale Ragusa insieme alle associazioni ADMO, AIDO, AIL e ATCOM.
L'iniziativa intende offrire alla cittadinanza un momento di approfondimento sul valore della donazione, affrontando il tema da molteplici prospettive: sanitaria, sociale, culturale e umana. Un'occasione per riflettere sull'importanza di un gesto che, pur nella sua semplicità, rappresenta uno degli strumenti più concreti di solidarietà e responsabilità civile.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Modica Maria Monisteri Caschetto, del direttore generale dell'Asp di Ragusa Giuseppe Drago, della dirigente dell'Ufficio IX – Ambito Territoriale di Ragusa Daniela Mercante, della presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari, del presidente di Avis Provinciale Ragusa Salvatore Poidomani e del presidente di Avis Modica Luca Hanna.
Il programma entrerà poi nel vivo con gli interventi degli esperti. A portare il proprio contributo sarà Anna Maria Fantauzzi, antropologa ed etnopsicologa, docente dell'Università di Torino e presidente di Prati-care ODV, che offrirà una riflessione sul significato culturale e sociale del dono. Seguiranno gli interventi di Francesca Corsaro, coordinatrice locale dell'Asp di Ragusa per i trapianti, e di Francesco Bennardello, direttore dell'Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell'Asp di Ragusa, che illustreranno il quadro attuale della donazione di sangue, organi e tessuti, evidenziandone criticità, opportunità e prospettive future.
Accanto agli approfondimenti scientifici, il convegno darà spazio anche alle testimonianze dirette dei volontari e dei soci delle associazioni coinvolte.
Racconti di vita, esperienze personali e percorsi di solidarietà che contribuiranno a restituire il valore concreto della donazione attraverso le storie di chi ha scelto di donare e di chi, grazie a quel gesto, ha ricevuto una nuova possibilità.
A moderare l'incontro sarà la psicoterapeuta Letizia Frasca, componente del direttivo Avis Modica.
L'appuntamento si propone dunque come un momento di dialogo aperto tra istituzioni, professionisti della salute, associazioni e cittadini, nella consapevolezza che una comunità informata è una comunità più capace di rispondere ai bisogni degli altri. Perché donare significa, prima di tutto, scegliere di essere parte della vita di qualcuno.









