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Omocisteina, il filo rosso tra metabolismo, genetica e medicina di genere

2026-06-11 06:00

Redazione

Notizie, Eventi e Congressi, catania, congresso, omocisteina, dott-francesco-amico,

Omocisteina, il filo rosso tra metabolismo, genetica e medicina di genere

A Catania un congresso multidisciplinare per fare il punto su prevenzione e nuove prospettive terapeutiche

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Omocisteina: l'indicatore della salute del paziente. Sarà questo amminoacido sempre più riconosciuto dalla comunità scientifica come uno dei principali fattori di rischio coinvolti in numerose patologie croniche e degenerative, il tema centrale del congresso "Omocisteina: il filo rosso tra metabolismo, genetica e implicazioni nella medicina di genere", in programma il 13 giugno 2026 presso il Plaza Hotel di Catania, con la presidenza scientifica del dott. Francesco Amico.

 

L'iniziativa nasce con l'obiettivo di offrire un confronto multidisciplinare su un argomento di crescente interesse clinico e scientifico: comprendere come l'iperomocisteinemia rappresenti non soltanto un alterato parametro biochimico, ma un vero e proprio fattore di rischio associato a malattie cardiovascolari, neurologiche, metaboliche e ginecologiche, con importanti ricadute anche nell'ambito della medicina di genere.

 

Secondo il razionale scientifico del corso, l'omocisteina costituisce infatti un importante fattore di stress ossidativo per l'organismo e il suo accumulo è correlato all'aumento del rischio cardio-metabolico, alle patologie neurodegenerative come demenza e malattia di Alzheimer, alle complicanze della gravidanza – tra cui preeclampsia, difetti della crescita fetale e aborti spontanei – oltre a rappresentare una significativa spia di infiammazione endoteliale. Il congresso si propone quindi di approfondirne la biochimica e il coinvolgimento nelle diverse condizioni patologiche, individuando anche possibili strategie preventive.

 

Ad aprire i lavori sarà il dott. Francesco Amico, che introdurrà gli obiettivi scientifici della giornata e coordinerà un percorso di approfondimento affidato a professionisti provenienti da differenti ambiti della medicina.

La sessione inaugurale sarà dedicata alla lectio magistralis sull'iperomocisteinemia e le patologie correlate, affidata alla dott.ssa Cristina Gorgone e alla dott.ssa Claudia Di Napoli, con la moderazione del dott. Sebastiano Bianca, offrendo una panoramica scientifica sulle più recenti evidenze disponibili.

 

Seguirà l'intervento del dott. Manlio Patti, che analizzerà il tema dell'iperomocisteinemia nella pratica clinica, approfondendo gli aspetti legati alla diagnosi, alla gestione e al follow-up del paziente nell'ambito della medicina generale, evidenziando il ruolo strategico della medicina territoriale nella prevenzione delle complicanze.

 

Particolare attenzione sarà dedicata anche alle patologie neurologiche, con la relazione della dott.ssa Claudia Anna Mastroeni, che illustrerà come l'iperomocisteinemia rappresenti un importante fattore di rischio per numerose malattie del sistema nervoso, aprendo nuove prospettive nell'identificazione precoce dei soggetti vulnerabili.

 

Il congresso affronterà inoltre il delicato rapporto tra omocisteina e salute femminile grazie all'intervento del dott. Antonino Guglielmino, che approfondirà il ruolo dell'iperomocisteinemia nelle patologie ginecologiche lungo l'intero ciclo di vita della donna, dalla fertilità alla gravidanza fino alla menopausa.

 

Tra i momenti centrali della giornata figura anche la relazione dello stesso dott. Francesco Amico, dedicata alla disfunzione endoteliale e all'iperomocisteinemia nelle malattie cardiovascolari, tema di grande rilevanza considerando il peso delle patologie cardiocircolatorie nella mortalità e nella disabilità della popolazione.

 

A chiudere il percorso scientifico sarà il prof. Sandro La Vignera, che offrirà una overview endocrino-metabolica sul rapporto tra iperomocisteinemia, nutrizione e danno riproduttivo, evidenziando il ruolo delle alterazioni metaboliche nella salute dell'individuo e nella medicina della riproduzione.

Accreditato ECM e rivolto a medici chirurghi, biologi e infermieri, il corso si propone come un importante momento di aggiornamento professionale, favorendo il dialogo tra specialisti e medicina territoriale e contribuendo a diffondere una cultura della prevenzione sempre più basata sull'integrazione tra genetica, metabolismo e medicina di genere.

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Sudsalute è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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