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Sanità di prossimità e sostegno alle famiglie. Un anno del progetto “Home Visiting” dell’Asp di Catani

2026-06-07 06:00

Redazione

Notizie, Benessere & LifeStyle, asp-catania,

Sanità di prossimità e sostegno alle famiglie. Un anno del progetto “Home Visiting” dell’Asp di Catania

Dal giugno 2025 il servizio dell’Asp di Catania ha accompagnato 150 mamme nei primi mesi dopo il parto attraverso visite domiciliari e percorsi personalizzati

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A un anno dall’avvio del progetto “Home Visiting”, l’Asp di Catania consolida il servizio dedicato alle neo-mamme e ai neonati nei primi mesi di vita. Dal giugno 2025 a oggi, sono state accompagnate 150 mamme nel periodo del puerperio, attraverso visite domiciliari e percorsi personalizzati di sostegno, confermando l’importanza di un supporto precoce nel periodo successivo al parto.

 

“Home Visiting” è un servizio gratuito attraverso il quale le équipe dei Consultori familiari dell’Asp di Catania raggiungono direttamente a domicilio le mamme nei primi 60 giorni dopo la nascita del bambino, offrendo supporto sanitario, relazionale e psicologico in una fase particolarmente delicata della vita familiare.

 

«Stiamo applicando un modello di presa in carico che porta i servizi territoriali dentro la quotidianità delle famiglie, nel momento in cui il bisogno di supporto è più forte - dichiara il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. L’esperienza maturata conferma come percorsi di questo tipo interpretino in modo concreto l’evoluzione della sanità territoriale delineata dal DM 77, fondata sulla prossimità, sulla continuità assistenziale e sulla integrazione tra servizi ospedalieri, territoriali e socio-sanitari. In questa prospettiva, anche le Case della Comunità saranno chiamate a svolgere un ruolo strategico di raccordo e accompagnamento dei bisogni di salute delle famiglie».

 

Nel primo anno di attività il servizio è stato sviluppato attraverso un modello organizzativo integrato che ha coinvolto i reparti di Ostetricia degli Ospedali di Acireale, Biancavilla e Caltagirone, la rete dei 34 Consultori familiari della provincia e i punti nascita aziendali.

 

L’evoluzione del progetto prevede ora il consolidamento delle attività già avviate e il progressivo coinvolgimento di tutti i punti nascita dell’area metropolitana di Catania, con l’obiettivo di rendere sempre più omogenea e capillare la presa in carico materno-infantile.

 

«Con questo percorso, Ospedale e Territorio non rappresentano più momenti separati del percorso nascita, ma parti di un unico sistema assistenziale che continua a operare anche dopo il parto - sottolinea il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede -. L’integrazione consente di accompagnare la madre e il neonato nei primi mesi di vita attraverso un percorso continuo di sostegno, osservazione e orientamento ai bisogni della famiglia».

 

Il progetto è coordinato dall’UOC Coordinamento Territoriale Materno Infantile, struttura afferente al Dipartimento Materno Infantile.

 

Al centro del modello vi è l’ostetrica, figura di riferimento nel raccordo tra punto nascita, Consultorio e domicilio. Accanto all’ostetrica operano psicologi, assistenti sociali e ginecologi, in relazione ai bisogni della madre, del neonato e della famiglia.

 

Attraverso gli interventi domiciliari, il servizio sostiene le competenze genitoriali, promuove l’allattamento al seno, favorisce il benessere psicologico della madre e il legame genitori-figli, contribuendo anche a intercettare precocemente eventuali situazioni di fragilità sociale, sanitaria o relazionale.

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Sudsalute è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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