
Un’iniziativa partecipata e ricca di momenti educativi per promuovere consapevolezza, dialogo e prevenzione sui temi del bullismo e del cyberbullismo. È quella che si è svolta presso la scuola media di Vizzini, grazie alla collaborazione tra l’equipe del progetto SAI Vizzini ordinari struttura di Vizzini appartenenti e l’istituto scolastico, nell’ambito del protocollo d’intesa attivato con la scuola.
L’evento ha coinvolto tre classi prime della scuola secondaria di primo grado e ha rappresentato il momento inaugurale della settimana dedicata al bullismo e al cyberbullismo promossa dall’istituto scolastico.
Nel corso della mattinata, gli studenti sono stati accompagnati in un percorso articolato in diverse attività formative e laboratoriali, pensate per stimolare riflessione, partecipazione attiva e confronto diretto tra ragazzi ed educatori.
L’incontro si è aperto con un momento introduttivo dedicato ai temi del bullismo e del cyberbullismo, durante il quale gli studenti hanno preso parte attivamente al dialogo attraverso domande, interventi e riflessioni condivise. Grande attenzione e coinvolgimento sono emersi sin dalle prime fasi dell’attività, segno della sensibilità dei giovani verso una tematica sempre più centrale nel percorso educativo e sociale delle nuove generazioni.
Attraverso il supporto di slide e contenuti audiovisivi, gli educatori hanno poi approfondito gli aspetti principali legati ai fenomeni del bullismo e delle violenze online, proponendo ai ragazzi momenti interattivi di confronto e analisi. Dopo la visione dei video, agli studenti è stato chiesto di individuare le risposte corrette rispetto alle situazioni rappresentate, motivando le proprie scelte e sviluppando così una riflessione critica sui comportamenti da adottare.
Tra le attività proposte anche un cruciverba tematico dedicato al bullismo, pensato per favorire l’apprendimento attraverso il gioco e la collaborazione.
Particolarmente significativo anche il laboratorio finale, durante il quale i ragazzi sono stati coinvolti in attività pratiche basate sul riconoscimento e sull’associazione di frasi e concetti legati al rispetto, all’empatia e alla corretta comunicazione.
Agli studenti è stato chiesto inoltre di lavorare in gruppo alla realizzazione di cartelloni, disegni e messaggi capaci di rappresentare, attraverso il loro punto di vista, il tema del bullismo e del cyberbullismo. Un’attività creativa che, per motivi organizzativi e di tempo, sarà completata nei prossimi incontri previsti all’interno della settimana dedicata alla sensibilizzazione.
L’iniziativa conferma l’importanza della collaborazione tra scuola, educatori e territorio nella costruzione di percorsi condivisi di prevenzione e crescita, con l’obiettivo di promuovere tra i più giovani una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sull’inclusione.









