
Una settimana interamente dedicata alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla promozione della salute femminile. Dal 22 al 29 aprile il Presidio ospedaliero “Santa Marta e Santa Venera” aderisce all’(H) Open Week promossa da Fondazione Onda ETS, in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna.
La struttura, già inserita nel network degli ospedali premiati con tre Bollini Rosa, conferma così il proprio impegno nella medicina di genere, offrendo un’ampia gamma di servizi gratuiti rivolti alle donne. Il riconoscimento attribuito da Fondazione Onda ETS premia infatti le realtà sanitarie che garantiscono percorsi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili.
Nel corso della settimana saranno attivati servizi in numerose aree specialistiche, tra cui ginecologia, cardiologia, endocrinologia, pneumologia, nutrizione, riabilitazione, oculistica e urologia. A questi si affiancano consulenze specifiche sulla terapia del dolore e sulla gestione delle patologie croniche, con un approccio multidisciplinare pensato per rispondere in modo completo ai bisogni di salute delle donne. Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione oncologica.
Tra le iniziative previste, attività informative sullo screening del tumore del colon-retto e la distribuzione gratuita del kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, disponibile ad accesso libero in più giornate. Un’opportunità concreta per incentivare la diagnosi precoce e favorire una maggiore consapevolezza sui percorsi di prevenzione.
Non mancano inoltre servizi dedicati alla salute femminile in tutte le sue fasi, come le consulenze sull’allattamento materno, la prevenzione e gestione delle infezioni da HPV, la salute del pavimento pelvico, l’educazione nutrizionale e i percorsi riabilitativi post-patologia.
Tra gli aspetti più significativi dell’iniziativa anche l’attivazione, per tutta la durata dell’Open Week, di uno sportello di ascolto rivolto alle donne vittime di violenza. Il servizio, ad accesso libero, offre supporto sociale e psicologico in raccordo con il segretariato sociale, rappresentando un presidio fondamentale non solo sanitario ma anche umano e relazionale.
L’organizzazione delle attività è stata curata dalla Direzione Medica di Presidio, guidata da Rosario Cunsolo, con il coordinamento della referente Bollini Rosa Rosanna Magro, all’interno di un’offerta assistenziale integrata.
«L’adesione all’(H) Open Week – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio – si inserisce nel percorso aziendale di sviluppo della medicina di genere. Il riconoscimento dei Bollini Rosa ha ulteriormente rafforzato questo impegno, valorizzando la qualità dei servizi e la capacità di strutturare percorsi assistenziali sempre più orientati ai bisogni delle donne, con particolare attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce».
L’iniziativa rientra nelle attività promosse da Fondazione Onda ETS, osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, che dal 2007 attribuisce il Bollino Rosa agli ospedali più attenti alla salute femminile. Una rete che oggi coinvolge centinaia di strutture su tutto il territorio nazionale e che, attraverso l’Open Week, punta a rendere sempre più accessibili i servizi clinici, diagnostici e informativi.
«L’(H) Open Week – sottolinea la presidente di Fondazione Onda ETS, Francesca Merzagora – non è solo una settimana di servizi gratuiti, ma un progetto culturale che promuove un approccio alla salute attento alle differenze di genere. I numeri delle adesioni dimostrano quanto sia forte la domanda di prevenzione e quanto sia necessario rendere i servizi sempre più accessibili».
Il programma prevede, nel dettaglio, visite ginecologiche, consulenze urologiche per l’incontinenza e la riabilitazione del pavimento pelvico, screening per il colon-retto, consulenze cardiologiche per lo scompenso, supporto sull’allattamento, valutazioni pneumologiche, nutrizionali ed endocrinologiche, oltre a percorsi riabilitativi per patologie come osteoporosi, sarcopenia e postumi oncologici. Spazio anche a consulenze oculistiche per la sindrome dell’occhio secco e a servizi dedicati alla terapia del dolore.
I servizi saranno erogati su prenotazione o ad accesso libero, secondo le modalità indicate, e sono consultabili anche sul sito ufficiale www.bollinirosa.it.
Un’iniziativa che mette al centro la prevenzione e la consapevolezza, confermando il ruolo della sanità pubblica come presidio fondamentale per la tutela della salute femminile.









