
Una mattinata all’insegna del benessere, della partecipazione e della prevenzione ha animato oggi Villa Bellini, dove oltre 400 cittadini hanno preso parte all’iniziativa “Movimento e Sana Alimentazione: Insieme è Meglio!”, promossa dall’Asp di Catania.
L’evento, inserito nel programma aziendale dedicato alla promozione dei corretti stili di vita, ha trasformato uno dei luoghi simbolo della città in uno spazio dinamico di attività motoria, informazione e confronto, con l’obiettivo di diffondere una cultura della salute fondata su movimento, alimentazione equilibrata e adesione agli screening.
A sottolineare il valore dell’iniziativa, la presenza dei vertici aziendali e dei responsabili dei servizi coinvolti: il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio; il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede; il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi; il direttore dell’UOC Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, Enzo Marcone; la direttrice dell’UOC Prevenzione delle malattie cronico-degenerative – Screening oncologici, Cristina Mauceri; e il direttore dell’UOS Educazione e Promozione della Salute (UO EPSA), Alfio Reitano, insieme agli operatori dei servizi.
L’iniziativa si inserisce nel programma “Comunità Attive” (PP02) del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 ed è stata dedicata ai partecipanti del progetto “Muoviti Ancora”, già attivo in 30 comuni della provincia etnea. Il progetto, promosso dall’UO EPSA, prevede sessioni bisettimanali di attività fisica adattata, condotte da specialisti in Scienze motorie, con l’obiettivo di favorire un invecchiamento attivo e in buona salute.
«Promuovere corretti stili di vita significa intervenire prima che insorgano le patologie – ha dichiarato Laganga Senzio –. Iniziative come questa rafforzano un modello di sanità orientato alla prevenzione, con un’attenzione concreta a movimento, alimentazione e screening. Un ringraziamento va a tutti gli operatori coinvolti per l’impegno e la professionalità dimostrati».
L’evento ha rappresentato un momento di integrazione tra attività motoria ed educazione alimentare, valorizzando il lavoro sinergico dei servizi impegnati nella prevenzione delle malattie croniche non trasmissibili – come patologie cardiovascolari, diabete, tumori e malattie respiratorie croniche – e nel contrasto al sovrappeso e all’obesità.
«L’efficacia di queste iniziative – ha sottolineato Di Fede – dipende dalla capacità dei servizi di operare in modo integrato. Movimento, alimentazione e prevenzione devono essere proposti in maniera coordinata per produrre risultati concreti».
Nel corso della giornata è stata inoltre presentata la guida informativa “Il movimento quotidiano come stile di vita: guida pratica per over 65 da seguire in autonomia e in sicurezza”, uno strumento pensato per sensibilizzare i cittadini sull’importanza dell’esercizio fisico quotidiano e fornire indicazioni utili per il mantenimento del benessere psicofisico.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla promozione della sana alimentazione, con approfondimenti sugli stili nutrizionali ispirati alla dieta mediterranea e suggerimenti pratici per adottare comportamenti alimentari equilibrati e sostenibili.
Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione oncologica, con l’obiettivo di incentivare l’adesione ai programmi di screening, in particolare per il tumore del colon-retto attraverso la ricerca del sangue occulto nelle feci, rivolta a uomini e donne tra i 50 e i 69 anni.
«L’adesione agli screening resta un punto centrale – ha evidenziato Leonardi –. Informare e incontrare direttamente la popolazione nella fascia target è fondamentale per favorire la diagnosi precoce e ridurre l’impatto delle patologie».
«L’obiettivo – ha aggiunto Reitano – è fornire strumenti semplici e applicabili nella vita quotidiana. Movimento, alimentazione e prevenzione non sono ambiti separati, ma parti di un unico percorso che incide su autonomia e qualità della vita, soprattutto nella popolazione anziana».
La giornata si è conclusa con un lungo applauso dei partecipanti, tutti over 65, rivolto agli operatori e ai conduttori delle attività: un segnale concreto del valore di un’iniziativa che ha saputo coniugare movimento, informazione e socializzazione, rafforzando benessere e autonomia.









